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A la Une24.01.2012
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Italia : sole bastone, niente carota
L'amplificazione della divergenza della crescita dell'economia italiana e delle economie del centro della zona euro al terzo trimestre del 2011, con una caduta del PIL dello 0,2% rivela l'impatto del diverso peso delle tensioni finanziarie, dei problemi di liquidità del settore bancario e della direzione della politica di bilancio. L'anno 2012 è dunque un anno chiave che permetterà di vedere come la struttura produttiva, già provata dalla Grande Crisi, sopporterà il peso di un altra ondata recessiva. Il debole deprezzamento dell'euro non permetterà di evitare una recession che si annuncia come ormai certa e un rischio al ribasso associato alla nostra previsione di caduta dell'1% del PIL. |
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Le interazioni tra fiducia, finanza e attività, arbitri della recessionePaola Monperrus-Veroni































